Nota Flc CGIL circa la distribuzione dei buoni
pasto della società “Qui! Ticket” in sostituzione della “Repas”. Richiesta chiarimenti circa le nuove modalità di erogazione dei buoni pasto che avrebbero
dovuto vedere avvio nel mese di febbraio c.a., siamo in attesa da tempo dell’emanazione
“imminente” della relativa circolare.
“Colui che mente a se stesso e dà ascolto alla propria menzogna arriva al punto di non saper distinguere la verità né dentro se stesso, né intorno a sé e, quindi, perde il rispetto per se stesso e per gli altri.” Fëdor Dostoevskij
martedì 11 novembre 2014
lunedì 3 novembre 2014
Blocco del contratto e delle retribuzioni, tagli ai finanziamenti, organici ridotti e precariato a vita: la ricetta del governo per l’università
La Legge di stabilità che andrà in discussione in Parlamento nei prossimi giorni non solo non dà risposte alle emergenze degli Atenei, ma ne aggrava la situazione.
E’ inaccettabile il blocco, che dura ormai da sei anni,
della contrattazione nazionale e che ha prodotto una perdita di 4200
euro medi, lordi, sugli stipendi del personale tecnico e amministrativo
oltre alla proroga, a tutto il 2018, dell’indennità di vacanza
contrattuale sugli stessi importi del 2009!
Bloccate, sempre da sei anni, le retribuzioni del personale docente!
Sono
continui e devastanti gli interventi da più parti (MEF, Revisori dei
Conti, Organi di governo degli Atenei) contro il salario accessorio e le
sue modalità di utilizzo. Si è arrivati a chiedere migliaia e migliaia
di euro indietro a lavoratori con un salario ridicolo e bloccato da sei
anni.
Rimane il taglio di 170 milioni al Fondo di
Finanziamento Ordinario, solo mitigato dai 150 milioni previsti dalla
Legge di stabilità, ma che vanno sulla quota premiale, aumentando un
divario determinato da ragioni geografiche più che di qualità, stante i
criteri assolutamente discutibili utilizzati per individuare la
cosiddetta “virtuosità” degli Atenei.
A questo si aggiunge
il taglio lineare e consolidato nel tempo del FFO per 32 milioni nel
2015 e 34 nel 2016 alle spese per acquisto di beni e servizi.
La
condizione ormai drammatica dei nostri atenei continuerà a produrre
danni per primi agli studenti penalizzati anche dal collasso del diritto
allo studio che rischia di subire un nuovo colpo con i tagli alle
regioni. Allo stesso tempo mortifica il personale sia tecnico
amministrativo che docente sempre più penalizzato da condizioni di
lavoro in continuo peggioramento professionale e salariale.
Si conferma poi il blocco sostanziale del reclutamento
che rappresenta forse la principale emergenza dei nostri atenei mentre
sono ormai imminenti le scadenze di migliaia di assegni e contratti a
termine a cause delle assurde norme previste dalla legge 240/10. E’
palesemente fallita la cosiddetta tenure track all’italiana e, come
avevamo previsto, il ruolo del ricercatore è precarizzato a vita.
Si rafforzano quindi le ragioni della manifestazione nazionale unitaria
dell'8 novembre a Roma a Piazza del Popolo (concentramento Piazza della
Repubblica h 12.30) per rivendicare il diritto di oltre 3 milioni di
lavoratori pubblici ad avere contratti di lavoro rinnovati, aumenti
delle retribuzioni ferme da troppi anni ed il rilancio del reclutamento
nei settori pubblici e della conoscenza.
La FLC CGIL si batterà per imporre nel dibattito parlamentare sulla Legge di stabilità la centralità del lavoro pubblico e dei sistemi della conoscenza come risorse strategiche per dare un futuro al nostro Paese.
martedì 28 ottobre 2014
Basta tagli alle Università - Il Consiglio Universitario Nazionale scrive a Matteo Renzi
Il CUN scrive al Presidente del Consiglio perché non si intervenga ancora una volta tagliando
risorse al sistema universitario. Sono infatti giorni che i mezzi di
informazione riportano la notizia di un imminente, ulteriore riduzione
al Fondo di finanziamento ordinario, già decurtato di quasi un miliardo
di euro in pochi anni.
Scrive tra l’altro il Consiglio Universitario Nazionale:
“Il
numero dei professori universitari di ruolo è sceso da 37.200 nel 2008 a
29.500 nel 2013, con una diminuzione di ben il 21%, provocando una
contestuale riduzione e precarizzazione delle attività didattiche e di
ricerca, affidate anche a personale non di ruolo. Altrettanto rilevante è
la flessione che ha interessato tutte le altre figure professionali
operanti negli Atenei. Al decremento delle spese per il personale non è
corrisposta d’altro canto, una maggiore disponibilità di bilancio per
spese di investimento e funzionamento. ll Fondo di Finanziamento
Ordinario è infatti passato nello stesso periodo da 7.351 a 6.544
milioni, con una diminuzione di ben 807 milioni.”
La lettera si conclude con l’auspicio
che Scuola, Università e Ricerca siano considerate dal governo gli assi
portanti per un futuro migliore, poste al centro delle scelte politiche
e sostenute con risorse e riforme adeguate.
8 novembre 2014 manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori dei servizi pubblici
Una grande manifestazione nazionale in difesa dei servizi pubblici e
dei settori della conoscenza, l'unico argine a una crisi che impoverisce
le persone e aumenta le diseguaglianze.
Le categorie dei comparti dei
servizi pubblici, della conoscenza e della sicurezza e soccorso di Cgil,
Cisl e Uil, per la prima volta insieme, chiamano a raccolta le
lavoratrici e i lavoratori: il prossimo 8 novembre saremo in piazza a
Roma, tutti insieme, per sfidare il Governo degli illusionismi e delle
divisioni;
per chiedere una vera riforma delle Pa, dei comparti della
conoscenza, dei servizi pubblici.
E per rivendicare il diritto al
contratto nazionale di lavoro tanto per i lavoratori pubblici quanto per
quelli privati.
Cinque anni di tagli lineari forsennati, di
blocco delle retribuzioni, oltre dieci di blocco del turn-over, un
esercito di precari senza certezze e tutele, riforme fatte in fretta e
male: il sistema è al collasso, mentre la spesa continua a crescere
nonostante i tagli al welfare e il caro prezzo pagato dai dipendenti
pubblici, oltre 8 miliardi di euro in 5 anni. Qui non è in gioco solo il
futuro delle lavoratrici e dei lavoratori, ma quello dell’intero Paese.
Come pensa il Governo Renzi di garantire
salute, sicurezza e soccorso, istruzione, prevenzione, assistenza,
previdenza, ricerca e sviluppo senza fare innovazione, senza investire
nelle competenze, nella formazione, nel lavoro di qualità, senza aver
messo in campo un progetto?
Per questo saremo in piazza l’8
novembre. Ma prima ancora saremo in tutti i
posti di lavoro, in tutte le città e in tutti i territori per spiegare a
lavoratori e cittadini una per una le bugie del Governo. Volantini: 1 e 2
venerdì 17 ottobre 2014
Iniziativa pubblica CGIL "Tempi Moderni art.18 legge di stabilità Jobs act" -Assemblea PTA -
In preparazione della manifestazione
nazionale del 25 ottobre p.v. a Roma, il giorno 22 ottobre p.v. aula Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza
c.so Umberto I Università Federico II dalle ore 09.00 alle 13.00 si terrà l’iniziativa ASSEMBLEA denominata
“Tempi Moderni”
Contiamo sulla tua partecipazione
Il personale TA e Bibliotecario per la partecipazione utilizzerà
dalle ore 09.00 alle ore 13.00
il codice giustificativo orario
cod. 18 -assemblea sindacale
(non soggetto a recupero – buono pasto si)
link all’iniziativa:
Bilancio Sociale di Ateneo - osservazioni -
Qualche hanno fa’ (non tanti per
la verità) nel CPO (comitato pari opportunità) avviammo la discussione e
iniziammo a lavorare affinché il nostro Ateneo lo adottasse. La redazione oggi
è motivo di soddisfazione, rappresenta infatti "l'inizio verso la certificazione
di un profilo etico, l'elemento che legittima il ruolo di un soggetto, non solo
in termini strutturali ma soprattutto morali, agli occhi della comunità di
riferimento, un momento per enfatizzare il proprio legame con il territorio,
un'occasione per affermare il concetto di impresa come buon cittadino, cioè un
soggetto economico che perseguendo il proprio interesse prevalente contribuisce
a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito.
La missione aziendale e la sua condivisione sono elementi importanti per
ottenere il consenso della clientela, del proprio personale, dell'opinione
pubblica".
Perché è proprio nella
condivisione della missione, la partecipazione, la valorizzazione delle
professionalità, il senso di comunità e di appartenenza, la sostenibilità
ambientale, l'agevolare la creazione di un clima di collaborazione tra i
colleghi, migliorare il benessere dell'ambiente di lavoro, migliorare
l'efficienza dei processi lavorativi, migliorare le misure di sicurezza ecc., che si ottiene il consenso.
Fiduciosi che si faccia sul
serio, e non sia solo l'ennesimo formalismo normativo a cui adempiere, auspico
che venga somministrato successivamente all'adozione del primo bilancio sociale
dell'Ateneo Federiciano un questionario che valuti nel merito le azioni
adottate e d'indirizzo intrapreso. Per quanto concerne la somministrazione del
questionario preventivo (fruibile nella piattaforma ESOL) non condivido la
formulazione dei quesiti che invece di includere e rafforzare il senso di
comunità li divarica anzi li tripartisce.
giovedì 2 ottobre 2014
CGIL CISL UIL sollecitano l’avvio delle procedure per le elezioni RSU
Le segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL hanno inviato al presidente dell'ARAN una lettera per chiedere l'avvio delle procedure per il rinnovo delle RSU in tutti i comparti pubblici.
Secondo la scadenza naturale, le prossime elezioni potrebbero tenersi fra marzo e aprile del 2015, prima è necessario sottoscrivere un accordo che fissi le date delle diverse scadenze che le precedono.
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