I giorni 24 e 31 dicembre è stata disposta la chiusura degli uffici con OG 237 del 13-12-2012
“Colui che mente a se stesso e dà ascolto alla propria menzogna arriva al punto di non saper distinguere la verità né dentro se stesso, né intorno a sé e, quindi, perde il rispetto per se stesso e per gli altri.” Fëdor Dostoevskij
giovedì 20 dicembre 2012
giovedì 13 dicembre 2012
Malattia e Fascie di Reperibilità - un pò di confusione-
Cosa deve fare il lavoratore quando è ammalato?
Semplice penserete, curarsi per recuperare quanto prima.
Potrebbe essere la risposta esatta, ma non lo è.
Infatti il pubblico impiegato prima di ammalarsi, e durante lo stato debilitativo deve preoccuparsi di adempiere le rituali operazioni burocratiche.
Comunicare la malattia alla struttura di afferenza;
comunicare al medico curante lo stato di malattia, il quale dovrà comunicare all'INPS il certificato telematico ecc..
Ma soprattutto vigilare prestando la dovuta attenzione allo squillo di
citofono o campanello durante le famigerate fasce orarie di
REPERIBILITA'
09.00-13.00 e 15.00-18.00
Va bene, siamo consapevoli, rispettosi delle regole e conformi alle disposizioni impartite, infatti tutti conosciamo a memoria il testo dell'OdS n. 44 del 01/02/2010 che richiamando il DPCM 18.12.09, n.206 precisa proprio quanto in esso prescritto.
Il punto è se il lavoratore rispetta le regole, cioè si attiene rigidamente al rispetto delle fasce di reperibilità, ed è invece il medico fiscale ad arrivare oltre l'orario prescritto e non ci trova (cosa che si evince dalla documentazione che lo stesso lascia nella buca postale indicandone l'ora di arrivo, es.18.10), per quale motivo l'Amministrazione chieda comunque al lavoratore con lettera personale e raccomandata di voler comunque giustificare, motivondone la mancata reperibilità?
Sembra paradossale, che sia il lavoratore a doversi giustificare e non il medico fiscale a motivarne il ritardo.
Non è uno spreco di risorse, umane e materiali quello che si fà?
Si impegnano colleghe e colleghi dell'ufficio personale per la redazione di avvisi da inviare ad altrettanti colleghi per domandare: "Perchè alle ore 18.10 del giorno x non ti sei reso reperibile al medico fiscale quando la norma fissa che fino alle ore 18.00 devi farti trovare nel luogo dove hai dichiarato di trovarti per il tuo stato di malattia?"
E' questo forse essere efficienti? Non credo proprio.
Questa posizione, non ha nulla di quanto prescritto dalle norme in materia di efficacia efficienza e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Osservate che confusione ancora regna in materia:
Visite fiscali: orari e regole
mercoledì 5 dicembre 2012
Quale futoro per il nostro salario accessorio? II Parte
"....Per il sindacato, per la Flc Cgil dell’Università Federico II e per i colleghi dell’Ateneo, l’attuale struttura e la
composizione quantitativa del salario accessorio, giunta ai minimi storici per effetto di una successione interminabile di
norme limitative della contrattazione salariale e non
solo, costituisce base intangibile, non ulteriormente sacrificabile..."
La preoccupazione sollevata nel post del 27 novembre u.s trova una ferma risposta nel nostro comunicato FLC CGIL di seguito allegato.
martedì 27 novembre 2012
Quale futoro per il nostro salario accessorio?
L'urlo di Munch.
E' forse questa l'espressione più adatta a rappresentare l'angoscia che ci ha sopraffatti rispetto all'incertezza del nostro salario accessorio. Ad oggi non una voce autorevole dell'amministrazione si è levata per assicurare il personale TA sul futuro di una parte consistente del nostro salario.
Un silenzio spettrale che sembrerebbe confermare le voci più nefaste di un futuro incerto.
Dov'è la RSU, il suo coordinatore perchè non parla, perchè non interviene?
Possibile che sulle questioni importanti l'atteggiamento più appropriato sia la latitanza? No, questo cara RSU, non è il tuo ruolo.
Quello che posso fare è far sentire la mia voce, nella RSU e nella mia OS;
-Chiedo che si apra subito un confronto serrato con i vertici dell'amministrazione, che assumano l'impegno e garantiscano che nessuna lavoratrice e lavoratore di questo Ateneo perda un solo centesimo del proprio salario-.
La FLC il sindacato più rappresentativo
La FLC si conferma il sindacato più rappresentativo in tutti i settori pubblici della conoscenza. Resi noti dall'ARAN i dati provvisori sulla rappresentatività nei comparti pubblici continua a leggere.
Fonte www.flcgil.it.
giovedì 22 novembre 2012
Busta paga di novembre: Ripetibilità delle somme di salario accessorio.
Oggi leggo sulla nostra busta paga di novembre quanto segue:
"Le somme, di cui alle voci 3514, 3572, 3590, 3688, 3786 e 3795 vengono erogate con riserva di ripetizione nell’ipotesi di certificazione negativa del Fondo per le progressioni economiche e per la produttività collettiva e individuale per le categorie B, C, e D per l’anno 2012".
(tali voci riguardano i 140.00 euro e tutte le indennità che vengono erogate come salario accessorio).
Considero tale nota dell'Amministrazione di una grande gravità, l'inadempienza del colleggio dei revisori ai cui si imputa tale situazione, è un atto arrogante e presuntuoso, irresponsabile nei confronti delle lavoratrici e lavoratori di questo Ateneo.
Considero tale nota dell'Amministrazione di una grande gravità, l'inadempienza del colleggio dei revisori ai cui si imputa tale situazione, è un atto arrogante e presuntuoso, irresponsabile nei confronti delle lavoratrici e lavoratori di questo Ateneo.
I lavoratori hanno garantito responsabilmente con il loro lavoro la realizzazione degli obbiettivi che l'Ateneo si era prefissato per il 2012. Hanno assolto i loro compiti e adempiuto ai loro doveri come sempre, hanno impegnato le somme di cui l'Ateneo ci ammonisce l'eventuale ripetizione, nel già magro budget familiare, chiediamo il rispetto per il nostro lavoro, e vorremmo sapere dall'Amministrazionecome come intenderebbe "ripetere" le prestazioni già fruite dai lavoratori per il danno economico, personale e psicologico nell'eventualità dovesse verificarsi un'evento funesto?
Chiediamo risposte e rispetto.
mercoledì 21 novembre 2012
Circolare attuativa Servizi Sociali.
Con nota circolare del 20 novembre u.s. l'amministrazione ha dato operatività all'istituto sui servizi sociali:
- sussidi economici a sostegno delle spese per asili nido;
- sussidi economici a sostegno dell'acquisto di libri scolastici per i dipendenti e i figli dei dipendenti;
- sussidi economici a sostegno delle spese per grandi interventi chirurgici conseguenti a patologie invalidanti, per prescrizioni fisioterapiche e riabilitative, nonché per l'acquisto di apparecchiature protesic e, ottiche, acustiche e ortodontiche.
Le colleghe e i colleghi interessati, pena
la
mancata accettazione dell'istanza, dovranno consegnare all'Ufficio Relazioni Sindacali e Trattamento Accessorio le richieste di sussidio relative a spese effettuate
nei termini perentori di seguito indicati:
- entro il 31 gennaio 2013: istanze di sussidio relative a spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 al 31 gennaio 2013;
- entro il 31 gennaio 2014: istanze di sussidio relative a spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2013 e il 31 gennaio 2014;
- entro il 31 gennaio 2015: istanze di sussidio relative a spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2014 e il 31 dicembre 2014.
che troverai anche nella sezione a destra del presente blog denominta "Sussidi per il PTA"
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