lunedì 12 gennaio 2015

Contrattazione decentrata e progressioni orizzontali, sbloccata la parte Economica - Legge di stabilità 2015 -

Positive novità nella legge di stabilitò 2015, ovvero:
sblocco della parte economica della contrattazione decentrata.
Infatti a decorrere dal 1° gennaio 2015 assumono efficacia economica tutte le progressioni di carriera effettuate fra il 2010 e il 2014, quindi le colleghe e colleghi si vedranno finalmente riconosciute in busta paga quanto gli spetta. Ovviamene questo vale anche per quelle che si effettueranno a partire dal 2015 in avanti.
Sempre a decorrere dal 1 gennaio 2015 cade il limite al trattamento accessorio dei singoli lavoratori finora bloccato a quanto complessivamente percepito nell’anno 2010.
fondi per il trattamento accessorio previsti dal CCNL, possono essere reintegrati con risorse aggiuntive di bilancio e con le risorse liberate dal personale cessato.
Un pò di ossigeno!

Per approfondire:

150 ore diritto allo studio - Decreto beneficiari e nuove istanze enro il 02-02-2015 -

Emanato il Decreto Generale n.06 del 12-01-2015 relativo ai permessi retribuiti per il Diritto allo Studio "150 ore".
I posti disponibili  per l'anno 2015 sono 53;

  • 27 le richieste inviate al 15-12-2014, inferiori ai posti disponibili di cui sopra;
  • è possibile inoltrare nuove richieste entro le ore 14.00 del 02-02-2015 (come previsto dall'art.5 comma 4 del DR_4041_12-11-2007).
 - modulo richiesta/istanza permessi studio 

giovedì 8 gennaio 2015

Elezioni rinnovo CUN - si vota dal 20 al 29 gennaio 2015 -

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) sono state fissate in tutti gli Atenei nei giorni dal 20 al 29 gennaio 2015.
In questo spazio forniamo alcuni approfondimenti sull'attività del CUN, un breve bilancio dei quattro anni appena trascorsi e la presentazione di Claudio Musicò candidato FLC CGIL per il personale tecnico-amministrativo e per i Lettori/CEL.
In questo pagina è anche disponibile la normativa di riferimento e, tra gli allegati, i materiali di propaganda.

Claudio Musicò
è il candidato della Flc CGIL


domenica 14 dicembre 2014

Nuovo Regolamento Ateneo per la concessione di sussidi

Emanato il nuovo regolamento per la concessione dei sussidi a favore dei dipendenti DR_4338_11-12-2014 ( sostituisce il precedente DR_3490_06-11-2012), tale modifica necessaria è finalizzata all'adeguamento della normativa vigente in materia di anticorruzione ecc..
I cambiamenti significativi intervenuti evidenziati nel testo per una rapida individuazione:

  • il titolo;
  • art.3 commi 6-7;
  • art.4 commi 1-2-3 e 9;
  • art.10.

mercoledì 26 novembre 2014

12 dicembre 2014, Uno Sciopero che Unisce


Unire il mondo del lavoro
questo l’obiettivo dello sciopero generale proclamato da CGIL e UIL.

Lo sciopero generale proclamato da CGIL e UIL per il 12 dicembre 2014 è la risposta alle politiche fallimentari del Governo che stanno scaricando i costi della crisi sui lavoratori, i pensionati, le nuove generazioni e la parte più debole del Paese.
Il Jobs Act e la legge di stabilità 2015 sono i segnali più evidenti della subalternità del Governo alla Confindustria e ai poteri forti. Si vuole cancellare la funzione del sindacato, nei settori pubblici e nei settori privati, per indebolire i diritti dei lavoratori e ridurre ulteriormente i salari. 
Le manifestazioni del 25 ottobre e dell’8 novembre scorsi hanno evidenziato come il lavoro e il suo valore debbono tornare ad essere centrali per dare risposte alla domanda di cambiamento che emerge dal Paese.

Senza il radicale cambiamento delle politiche economiche e sociali del Governo non si potranno rinnovare i contratti pubblici e non ci sarà una vera riforma delle pubbliche amministrazioni. Il decreto e il disegno di legge delega sulla pubblica amministrazione mortificano il lavoro pubblico e intendono rilegificare i rapporti di lavoro.
La cancellazione di fato del contratto nazionale, la forte limitazione della contrattazione nei luoghi di lavoro, insieme al blocco degli scatti di anzianità nell’università, sono gli strumenti con i quali si intende programmare nei settori pubblici il taglio dei salari nei prossimi anni.

Il rinnovo delle RSU previsto a marzo 2015 assume quindi la veste di un appuntamento di grande rilievo. Le RSU hanno un ruolo fondamentale per la difesa del CCNL e della contrattazione e sono un avamposto di democrazia nei posti di lavoro.

E’ inoltre indispensabile cancellare la legge Fornero sulle pensioni e dare una soluzione ai lavoratori coinvolti dalla quota 96. Ma la riuscita dello sciopero generale è fondamentale anche sul versante della qualità democratica che non può prescindere dal riconoscimento della funzione di rappresentanza dei corpi intermedi e dal valore del lavoro.

Per tutte queste ragioni occorre scioperare il 12 dicembre. Per unire il mondo del lavoro, lavoratori pubblici e privati, disoccupati e occupati, precari e lavoratori stabili, nord e sud, giovani e anziani. Questi sono gli obiettivi della CGIL e per questo non si può rispondere all’attacco alla dignità del lavoro pubblico e ai settori della conoscenza con uno sciopero del solo pubblico impiego! E’ una risposta sbagliata che anziché unire divide il mondo del lavoro e perciò risulta inefficace.
Ogni giorno decine di fabbriche chiudono, aumenta la disoccupazione e la povertà, a una intera generazione viene negato il diritto allo studio, al lavoro, al reddito e si allarga il divario tra nord e sud. In questa condizione di forte disagio sociale il Governo cerca di far passare nell’opinione pubblica l’idea che i lavoratori pubblici siano dei privilegiati per giustificare il mancato rinnovo del contratto. Unire in uno sciopero generale tutti i lavoratori non è un esercizio di protesta ma un modo concreto di rivendicare politiche di giustizia sociale senza mediazioni al ribasso.

Il 12 dicembre fermiamo le scuole pubbliche e private, le università, la ricerca, i conservatori, le accademie e la formazione professionale.

testo integrale: Flc CGIL

lunedì 24 novembre 2014

“Così non va!”. Il 12 dicembre 2014 sciopero generale CGIL e UIL.

Quattro i temi al centro dell'astensione dal lavoro proclamata dalle due confederazioni: riforma della pubblica amministrazione, jobs act, legge di stabilità e politica economica.

Dalla data inizialmente prevista del 5 dicembre lo Sciopero Generale è stato posticipato al 12 dicembre. E a scioperare insieme alla Cgil ci sarà anche la Uil. Lo slogan scelto dalle due Confederazioni è 'Così non va!' per esprimere contrarietà circa le scelte del governo e sostenere le proposte sindacali in merito alla riforma della Pubblica Amministrazione, Jobs Act, Legge di Stabilità e Politica economica.

L'astensione avrà durata pari all'intera giornata lavorativa per tutti i lavoratori pubblici e privati e l'organizzazione dello sciopero avrà carattere provinciale.


“Sui temi della legge di stabilità e del Jobs act abbiamo registrato una importante convergenza con la Uil e abbiamo convenuto di fare uno sciopero generale il 12 dicembre con manifestazioni territoriali, avendo fatto verifiche sulla data”. È quanto dichiarato dal Segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Nel suo intervento al XVI Congresso della UIL, Susanna Camusso ha poi aggiunto: “rassegnarsi ed aspettare non è la scelta che un sindacato può fare perché significherebbe essere parte del problema, invece noi siamo la soluzione”. La Cgil, ha proseguito Camusso “trova davvero irresponsabile che il governo sostenga e teorizzi che tutti i luoghi della mediazione sociali vanno cancellati” e rivolgendosi al Premier ha proseguito: “può stare sereno, non abbiamo il rimpianto della concertazione, oggi è meno comprensibile qual è la visione e il sogno del Paese” rispetto al '90, “ma questo non significa poter dire che non c'è un luogo dove si contratta con i sindacati. Contrattare è un temine nobile”. Infine, il Segretario Generale della Cgil ha concluso con un “arrivederci al 12 dicembre”.
Intanto la Cgil dopo la grande manifestazione del 25 ottobre si sta preparando allo sciopero generale con numerosi momenti di mobilitazione, anche unitari, promossi dalle categorie come la manifestazione del 5 novembre dei pensionati o quella dell'8 novembre promossa dalle categorie del Pubblico Impiego. La Fiom Cgil per lo sciopero generale dei metalmeccanici ha indetto una serie di manifestazioni: a Milano il 14 novembre, a Napoli il 21, a Cagliari il 25 e infine a Palermo il 27 novembre. La Filctem Cgil ha organizzato due assemblee dei quadri e delegati il 20 e il 26 novembre a Bologna e Napoli. Tra le proteste della Slc Cgil lo sciopero nazionale unitario dei lavoratori dei call center del 21 novembre, con manifestazione a Roma. La mobilitazione dei lavoratori delle costruzioni è stata indetta per giovedì 27 novembre, mentre i lavoratori del settore agroalimentare manifesteranno a Roma il 29 novembre.