Ferie 2017 emanata la circolare.
“Colui che mente a se stesso e dà ascolto alla propria menzogna arriva al punto di non saper distinguere la verità né dentro se stesso, né intorno a sé e, quindi, perde il rispetto per se stesso e per gli altri.” Fëdor Dostoevskij
giovedì 25 maggio 2017
venerdì 21 aprile 2017
Pensioni: parte campagna 'Prendi l'Ape sociale prima che voli'
Ape sociale
L'Anticipo pensionistico agevolato, a differenza dell'Ape
volontaria, non comporta alcun onere per i lavoratori e le lavoratrici
interessati ed è sostanzialmente una forma di flessibilità di uscita dal
lavoro, ma non è generalizzata.
Le platee coinvolte sono sostanzialmente divise in due
tronconi, fermo restando, per entrambi, il requisito anagrafico di 63 anni
entro il 2017.
·
Il primo investe coloro che risultano
disoccupati e senza ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi, i lavoratori o
lavoratrici che assistono da almeno 6 mesi coniuge, genitore o figlio/a
conviventi in condizione di handicap grave e gli invalidi civili, con un grado
di invalidità pari o superiore al 74%. Per tutti, oltre al requisito anagrafico
di 63 anni, è necessario aver maturato 30 anni di versamenti contributivi.
·
Il secondo filone comprende, invece,
lavoratori e lavoratrici che svolgono attività gravose e pesanti, quali sono al
momento, per quanto riguarda la nostra categoria: infermieri e ostetriche
ospedalieri adibiti a turni, addetti alla cura e assistenza di persone non
autosufficienti, insegnanti dei nidi e delle scuole di infanzia e operatori
ecologici. In questi casi, però, oltre ai 63 anni di età, bisogna aver maturato
36 anni di anzianità contributiva, di cui 6, in via continuativa, in una di
queste attività.
Le specificità sono tali da rendere molto complicata
l'operazione. Da qui la campagna di informazione dell'Inca Cgil perché le
lavoratrici e i lavoratori interessati possano rivolgersi fin da subito alle
strutture territoriali del patronato della Cgil per avere tutte le informazioni
necessarie. Altre informazioni su www.inca.it
giovedì 20 aprile 2017
Bonus Nido 2017: nel 2017 le famiglie che iscrivono i figli all’asilo nido riceveranno un contributo mensile per un totale di 1.000 euro l’anno.
Il Bonus Nido INPS è il contributo da 1.000 euro destinato
alle famiglie che iscrivono i loro figli agli asilo nido pubblici o privati. La
misura consiste in un buono di mille euro su base annua, erogato direttamente
al genitore richiedente con cadenza mensile per undici mensilità (circa 90,9€
al mese), per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido
pubblici e privati di ciascun bimbo nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in poi
(previa presentazione di idonea documentazione). Bonus erogabile per un massimo
di un triennio.
Chi può richiedere i
1.000 euro?
La Legge di Bilancio (art.
1, co 355 della legge 232/2016) e il (DPCM 17
Febbraio 2017 che reca le modalità attuative per l'erogazione del buono)
stabilisce che possono richiedere il Bonus Nido tutte quelle famiglie che:
·
hanno un figlio nato dal 1° gennaio 2016;
·
lo iscrivono ad un asilo nido.
Tra i requisiti del Bonus Nido non figura il limite ISEE,
quindi possono farne richiesta tutte le famiglie indipendentemente dalla soglia
di reddito il beneficio viene erogato
secondo l'ordine di presentazione telematica delle domande.
Possono richiedere il bonus anche le famiglie nelle quali
c’è un bambino al di sotto dei tre anni affetto da una malattia che gli
impedisce di frequentare il nido. In questo caso, i 1.000€ sono spendibili per
garantire assistenza a domicilio al bambino affetto da patologia cronica.
Come fare la domanda?
L’INPS non ha ancora emanato istruzioni operative per
l’invio della domanda per il Bonus Nido, probabile quindi che la presentazione
della domanda andrà fatta in modalità telematica collegandosi al sito INPS ed
accedendo all’area personale utilizzando il PIN INPS dispositivo. Per
richiedere il PIN dispositivo collegarsi a…
giovedì 16 marzo 2017
Sussidi anno 2016 circolare attuativa - scadenze presentazione istanze 14 e 28 aprile 2017 -
Pubblicata la Circolare attuativa del Regolamento per la concessione di sussidi per spese effettuate nell'anno 2016 e per gli stage estivi da effettuarsi presso il CUS nel 2017 - Circolare prot. n.24196 del 14.03.2017 (pubbl. il 15/03/2017)
Le presentazioni delle istante all'URSTA vanno inoltrate entro (vedi specchietto allegato), per le tipologie ivi richiamate:
Mentre per la partecipazione ai campi estivi del CUS la procedura prevede due fasi:
Allegati:
Allegato 1 - Istanza di sussidio
Allegato 2 - Dichiarazione di conformità
Allegato 3 - Istanza partecipazione stage estivi 2017 presso il CUS
Allegato 4 - Brochure stage estivi 2017 presso il CUS
L'allegato 5 alla circolare attuativa (Modulo di adesione agli stage estivi 2017 presso il CUS) sarà messo a disposizione dei beneficiari di tale tipologia di sussidio, a seguito della pubblicazione dell'apposita graduatoria.
martedì 31 gennaio 2017
Università: precariato, reclutamento e valorizzazione professionale i temi trattati nell'incontro con la Ministra Fedeli
Il resoconto dell'incontro del 26 gennaio 2017 al Miur.
Si
è svolto il 26 gennaio 2017 l’incontro al Miur con la Ministra Fedeli
sul tema dell’Università e sui settori della conoscenza.
La Ministra Fedeli nelle sue dichiarazioni ha ribadito di voler
attribuire valore al confronto con le organizzazioni sindacali e che ci
saranno convocazioni in occasione di provvedimenti legislativi di
responsabilità del suo dicastero. Rispetto all’apertura del tavolo per
il rinnovo del contratto di lavoro dei settori istruzione e ricerca si è
impegnata a lavorare ad un atto di indirizzo e a consultare
preventivamente le parti sociali. Rileviamo anche che il ministro ha
riconosciuto l’importanza politica dell’accordo del 30 novembre 2016. Si tratta di un orientamento all’ascolto delle parti sociali confermato
dalle dichiarazioni della Ministra, che avremo modo di valutare se
realmente favorirà la riapertura di spazi negoziali che riteniamo
necessari per invertire le politiche regressive degli ultimi anni
Le posizioni della Flc CGIL:
- investimento straordinario nell’infrastruttura di ricerca che aumenti i fondi ordinari degli atenei e finanzi un piano consistente di immissioni in ruolo con l’obiettivo di risolvere la piaga del precariato storico e di far crescere il numero complessivo di ricercatori e tecnici.
- Una soluzione urgente sul dilagare del precariato;
- Lamentiamo l’assenza di una governance unitaria per enti e università che rappresenta la maggiore debolezza organizzativa del sistema.
- Occorre garantire la piena applicazione in merito all’autonomia di spesa con particolare riferimento al precariato, all’autogoverno e alla omogeneità del sistema.
Nei prossimi mesi arriverà in parlamento l’ultima parte dei decreti
attutivi della delega sulla riforma della pubblica amministrazione tra
cui la riscrittura delle norme sul lavoro pubblico. Si inizierà
contestualmente la trattativa all’Aran per il rinnovo del contratto di lavoro. Sarà fondamentale aprire una interlocuzione con il Miur su questi temi auspicabilmente utile all’elaborazione di un atto di indirizzo per il contratto da parte del Ministero...continua
giovedì 24 novembre 2016
martedì 22 novembre 2016
Riunione di consultazione Punti Organico 2016 - III trance -
Si è tenuta lunedì 21 novembre una riunione di consultazione sui Punti Organico 2016.
Preliminarmente ci è stato comunicato che
gli organi di governo in prospettiva di un riassetto complessivo dell’organizzazione
di Ateneo hanno deciso di destinare il residuo di punti organico di cui alla
precedente consultazione del 07-10-2016 ovvero 4,26 p.o., per il reclutamento
delle seguenti figure professionali, previa l’attivazione delle procedure di
mobilità:
- 2,60 p.o. per l'assunzione di n 04 Dirigenti;
- 0,80 p.o. per l'assunzione di n 02 EP;
- 0,75 p.o. per l'assunzione di n 03 C.
Totale p.o. utilizzati 4,15 residui 0,11.
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